La nostra tavola rotonda inizia con uno sguardo verso un’esperienza internazionale: è con noi Elke Dens, Co-fondatrice di Place Generation e marketing manager di Visit Flanders, che ci parlerà di cosa significa entrare in un’idea di turismo rigenerativo. Dopo 50-60 anni di esposizione al fenomeno turistico molte destinazioni si stanno infatti chiedendo come gestirlo, dopo decenni dedicati all’attrazione di flussi. Considerando anche l’allargamento dei mercati, oggi abbiamo infatti capito che il turismo è un’industria pesante: dopo che ne sei stato esposto per decenni, come territorio, cambi radicalmente, cambia il tuo modo di comportarti, cambiano le tradizioni, il modo di vedere la realtà.
Il turismo rigenerativo cerca un nuovo patto tra la comunità ospitante e il turista. Si tratta di un tema molto importante, e anche in Trentino su questi temi ci stiamo facendo molte domande: un territorio che ha 30 milioni di presenze non può non interrogarsi su questo. Ciò ha a che fare anche con l’evoluzione del ruolo delle aziende per il turismo, che in molti casi stanno ridefinendo il patto tra territorio e ospiti.
Dopo Elke Dens salirà sul palco Carlo Runggaldier, Direttore della Cooperativa Turistica S. Vigilio – Marebbe, che lavora quindi in un’area vicina. Il suo intervento avrà a che fare con un tema che oggi è molto importante, ovvero l’intelligenza artificiale; abbiamo bisogno di capire cosa sta accadendo in questo campo. Sappiamo per esempio che i giovani non cercano più l’informazione, quanto invece la soluzione; e anche noi più maturi ci stiamo abituando a entrare in Gemini, in ChatGPT e in altri strumenti a cercare direttamente la soluzione. L’accelerazione impressa dall’intelligenza artificiale – ce lo dice il premio Nobel della chimica nonché Ceo di Google DeepMind, Demis Hassabis – è più importante e veloce rispetto a qualsiasi altro cambiamento vissuto dall’umanità. Siamo di fronte a qualcosa di straordinariamente importante: oggi le ricerche attraverso IA che portano alla prenotazione sono circa il 30%, fino a 6 mesi fa non esistevano. Oggi possiamo chiedere a ChatGPT dove andare, ricevendo non solo una destinazione: ma anche mezzi, alberghi, esperienze, chiudendo insomma il funnel in un unico strumento. Non più solo ispirazione, ma anche informazione completa e prenotazione. I dati ci dimostrano che questo sta già succedendo. Carlo ci spiegherà come sta già implementando l’intelligenza artificiale, per aiutare il turista a effettuare delle scelte che siano anche rispettose del territorio.
Infine ci sarà anche un sindaco: quando parliamo di destination management mettiamo insieme tante professionalità e competenze diverse, ma sappiamo che con il turismo andiamo a lavorare su un territorio comune, di tutti, e quindi i Comuni hanno un ruolo fondamentale nell’immaginare anche le politiche di sviluppo turistico. Questo è un passaggio che spesso trascuriamo, e perciò è bello avere con noi Rocco Rosano, Sindaco di Castelsaraceno, che ci porta l’esempio di un territorio lontano e poco turistico, in Basilicata. Rosano è un ingegnere, con un’importante carriera negli Stati Uniti, che ha sentito il richiamo della propria terra, e che ha voluto restituirle una prospettiva futura in un contesto molto impegnativo.