'Va’ sentiero' è un progetto di un gruppo di giovani professionisti e professioniste legati all’ambiente montano, specializzati nella promozione di lunghi trekking. Il progetto ha avuto inizio con una lunga spedizione, durata tre anni, lungo il Sentiero Italia, un trekking di circa 8mila chilometri che cavalca ininterrottamente le dorsali montuose italiane, dalle Alpi agli Appennini, fino alle isole. In quell’occasione abbiamo ideato un format originale, basato in parte sulla documentazione non solo del percorso, ma soprattutto dei territori attraversati, e sulla condivisione, sia come storytelling sia come condivisione fisica, invitando quindi il pubblico a camminare al nostro fianco.
Finita questa spedizione, con una certa credibilità in mano, ci siamo presentati tramite Montura (un nostro sponsor storico) a Trentino Marketing; questo accadeva nel 2023, anno in cui Trentino Marketing aveva in seno il proposito di rilanciare questa lunga alta via, e ci siamo dunque incontrati.
Il Sentiero della Pace è un tracciato escursionistico ideato dalla Provincia Autonoma di Trento che ricalca quello che era il fronte della guerra tra Regno d’Italia e Impero Austro-Ungarico; non è un cammino, è un trekking vero e proprio di oltre 500 chilometri, che inizia dal Passo del Tonale, sul confine con la Lombardia, e arriva fino al confine con il Veneto, ai piedi della parete sud della Marmolada. Il Sentiero tocca una serie di ambienti impressionante, è molto variegato, con lo sguardo che si posa di giorno in giorno su sistemi montuosi, ghiacciai, laghi, laghetti diversi.
Quello che rende speciale il percorso è che, oltre a offrire a chi lo percorre bellissime montagne, giocoforza obbliga chi cammina a una riflessione, perché si cammina per l’appunto dove più di cent’anni fa soldati spesso giovanissimi, con equipaggiamenti inimmaginabili, passarono interi inverni. Si toccano inoltre zone che stanno subendo gli effetti della crisi climatica.
Un percorso non solo bellissimo, ma anche ricchissimo di stimoli. Una nota logistica che è bene far presente: questo sentiero è un trekking di 500 chilometri, e non sono molte le persone che possono prendersi il tempo per affrontarlo in una sola volta. Ma è diviso in molte tappe, ed è quindi possibile affrontarlo in più riprese, sapendo inoltre che ci sono tappe più alte e più basse, più o meno tecniche, per pubblici diversi.
Con Va’ sentiero lo abbiamo percorso integralmente nel 2023, lo abbiamo documentato su incarico di Trentino Marketing, che ci ha chiesto di raccontare quello che il trekking attraversa. La natura, ma anche le comunità, i villaggi, le loro storie, le loro tradizioni. Noi – che non siamo trentini – abbiamo vissuto il sentiero come un regalo. Il Sentiero della Pace ci restituisce quindi la moltitudine, la ricchezza, la profondità di elementi che costituiscono il paesaggio naturale e culturale di questa Provincia. Per usare una metafora che mi piace: le montagne sono delle barriere, e in quanto tali nel corso della storia sono state spesso usate per difendersi, per evitare che qualcuno vi entrasse; ma sono anche delle barriere in uscita, e per loro natura custodiscono tracce di identità culturali, storie, credenze, dialetti. Da questo punto di vista il Trentino ha un serbatoio culturale immenso.